Il cambiamento: da sogno a realtà. Suggerimenti per riformulare vecchie abitudini. (leggi)

"Per capire il comportamento di una persona, dobbiamo essere consapevoli di quel che succede al suo interno. Si può eseguire questa analisi dividendo la sua personalità in diverse parti, consistente ciascuna in una struttura integrata di comportamenti ed emozioni, a cui diamo il nome di Stati dell'Io".

Stan Woollams, Michael Brown, Analisi Transazionale, psicoterapia della persona e delle relazioni, Cittadella, Assisi, 1990, p. 26 


Tra il personale e il professionale: perché nel lavoro è bene non essere se stessi.(leggi)

"Il fatto è che l'enfasi sull'elemento personale rischia di produrre a medio e lungo termine un calo della performance, individuale e di gruppo, apparentemente inspiegabile. Lo si attribuisce, in genere, ad una flessione della spinta motivazionale, ad un calo di interesse verso il proprio lavoro, ad un mancato senso di responsabilità professionale. Si confondono questi eventi, che sono effetti, con le cause del problema".


Tra il dire e il fare ... tradurre in pratica quotidiana, nelle aziende e nelle professioni, il desiderio (o bisogno) di cambiare. (leggi)

"... poiché troppo spesso, di fronte a un problema, si ha la tendenza a cercare la spiegazione piuttosto che la soluzione. La trappola è che la soluzione non necessita prima della spiegazione del problema, anzi sarà ciò che porterà al suo effettivo svelamento ..."

Giorgio Nardone, Problem Solving strategico da tasca, Ponte delle Grazie, 2013, p. 13.


Quando l'abitudine linguistica è una questione di abitudine mentale (quasi sempre). (leggi)

"Il passato ed il condizionale, in sintesi, manifestano nel parlante una inconsapevole presa di distanza dalle proprie azioni: più precisamente, dagli effetti delle proprie azioni. Non sarà così nelle intenzioni del soggetto, eppure è quanto il messaggio sottende. Si tratta di modalità che esprimono una sorta di de-responsabilizzazione, un non volersi impegnare fino in fondo in ciò che si sta facendo o che si farà a breve. È un rinviare qualcosa che, invece, già si sta realizzando o che si realizzerà da lì a poco".


Quando "volere" non basta per "potere": il dilemma del vincitore. (leggi)

"Il virus dovrebbe avere dimostrato che puoi volere quanto vuoi ma prima ancora devi potere, ossia devi essere dotato delle risorse materiali e immateriali per volere: per alzare, come si dice, l'asticella degli obiettivi".

Se l'empatia diventa un obiettivo. (leggi)

"E allora possiamo dirci che l'empatia è fondamentale, ma anche quando riusciamo ad esercitarla, e ne siamo giustamente orgogliosi perché non è stato facile, dobbiamo resistere alla tentazione di adagiarci nella convinzione di aver fatto la nostra parte, per il "solo" fatto di essere stati empatici".

Massimo Cali, L'empatia è fondamentale ma non è sinonimo di essere buoni, ilsole24h.com, 24.11.2020.


Autostima e cambiamento: come utilizzare l'agenda delle idee. (leggi)

"Il blocco può avere origine da molteplici fattori e ha modo di verificarsi in varie circostanze. Tra queste emerge quella in cui il professionista poggia il suo modo di lavorare (ad esempio come relazionarsi al cliente, come attirarne l'attenzione e conquistarne la fiducia) in modo particolare sulle sue qualità personali: carattere, abitudini, esperienze".