Piano dell'opera



Premessa.

Introduzione.

Parte I

1. Che significa lavorare con le persone.

Cos'è la visibilità del leader?

Lo stile di leadership.

-stile centrato sulla componente ludica.

-stile centrato sulla motivazione.


Quando il leader si auto-assolve.

La leadership autoreferenziale.

Gruppo chiuso e autoreferenzialità del leader.

Gruppo chiuso = stagnazione.

L'illusione dell'obiettivo via da ...

Leadership orientata verso l'elemento etico.

Il circuito virtuoso motivazionale.

Motivazione, motivo, volontà: quali differenze.

2. Comunicare con efficacia.

-comunicazione come relazione.

-aree, obiettivi e aspettative della comunicazione.

-la Comunicazione bloccata.


3. Le strutture del linguaggio.

-struttura profonda.

-struttura superficiale.

Strutture del linguaggio e violazioni linguistiche.

Deformazioni, cancellazioni, generalizzazioni.

Le domande di contestazione.

PARTE II

1. Il lavoro sulle persone.

a) Training.

-non metterla sul personale.

-non cercare solo talenti ma sostenere la normalità.

-non insegnare il proprio metodo di lavoro ma il metodo.

-favorire la personalizzazione del metodo.

b) Coaching.

-circostanze: quando si rivela utile l'intervento di coaching?

-profezia che si auto-adempie e giochi psicologici

-obiettivo dell'intervento di coaching.

-che significa cambiamento?

-perché cambiare?

- cosa deve effettivamente cambiare?

-come mettere in atto il cambiamento?

-i motivi per cui si resiste al cambiamento.

Modalità di intervento del leader/coach.


c) Procedure motivazionali.

-colloquio personale

-briefing.

d) Il leader in ascolto.

-l'emozione e i suoi versanti

-sentire o ascoltare?

-ascolto convenzionale e reattivo.

-ascolto sim-patico.

-ascolto attivo.

-ascolto empatico.


Appendice 1)

Il Training: principi e modelli di applicazione per un Call Center.

La messa in opera del metodo step by step.

L'ingresso in azienda: l'affiancamento

Esempio di briefing che precede l'affiancamento.

Esempio di briefing finale.

La trappola della "prova".

Primo giorno.

-1°Step.

-2° step.

-3° step.

Secondo giorno.

-1° step.

-2° step.

Terzo giorno.

Quarto e quinto giorno.


Appendice 2)

Tra il personale e il professionale: perché nel lavoro è bene non essere se stessi.

Cali produttivi e dimensione personale.

Quando un lavoro non è considerato un vero lavoro.

Il rischio generato, in azienda, dal clima

familistico.

Che fare?

Conclusioni.

Nota sull'autore.